1 ottobre 2023
Aggiornato 01:30
Sondaggio annuale Sole 24 Ore - Ipr

De Magistris supera tutti, Cammarata fanalino di coda

Fra i sindaci un altro primo cittadino della «nuova generazione» del centrosinistra: il neo-sindaco di Cagliari Massimo Zedda, con il 66%. Parità sul terzo posto del «podio virtuale»: fra i sindaci Pd di Salerno e Bari Vincenzo De Luca e Michele Emiliano e quello leghista di Verona Flavio Tosi

ROMA - Primo per gradimento fra i suoi cittadini il sindaco di Napoli Luigi De Magistris con un sonoro 70%, ultimo quello di Palermo Diego Cammarata, con il 38%. Sono i risultati della classifica annuale pubblicata dal Sole 24 ore, nell'ambito della Governance Poll sugli amministratori locali affidata ogni anno all'Istituto Ipr Marketing.

Brusco calo per Renzi - Fra i sindaci, dietro De Magistris, un altro primo cittadino della «nuova generazione» del centrosinistra: il neo-sindaco di Cagliari Massimo Zedda, con il 66%. Parità, invece, sul terzo posto del «podio virtuale»: fra i sindaci Pd di Salerno e Bari Vincenzo De Luca e Michele Emiliano e quello leghista di Verona Flavio Tosi. Ancora nel centrosinistra, caduta brusca per il «vincitore» fiorentino dello scorso anno Matteo Renzi, fermatosi quest'anno a mezza classifica con il 53%.
Inoltre, se Giuliano Pisapia, con il con il 51,5% si colloca al 76esimo posto su 104, appare piuttosto costante nel complesso l'incremento di consenso per i neo-sindaci . A Torino Piero Fassino consegue il 59% di gradimenti, Virgilio Merola a Bologna il 54%.

De Magistris: Il mio primato merito della città - Il sindaco partenopeo, Luigi de Magistris, accetta con distacco il lusinghiero primo posto per il gradimento fra i suoi cittadini, pari al 70%, attribuitogli dalla classifica annuale pubblicata da Il Sole 24 nell'ambito della Governance Poll sugli amministratori locali affidata all'Istituto Ipr Marketing. De Magistris sottolinea, però, come il risultato «non sia merito mio, ma della città che ha partecipato al rilancio di Napoli».
«Non ho mai dato molto peso ai sondaggi, sia quando ero dato al primo posto, sia quando ero all'ultimo - dice interpellato dai giornalisti - I sindaci devono essere giudicati per le cose che fanno con le mani pulite. E la nostra amministrazione deve essere giudicata con lo stesso metodo».
«Questo risultato - aggiunto - non è merito mio, ma della città che ha partecipato al rilancio di Napoli». Su una cosa, però, de Magistris è certo: «Non darei un valore politico a questo risultato perché i sindaci rappresentano, in questo momento, qualcosa in più degli schieramenti tradizionali. Io - conclude - non mi sento il sindaco di una parte soltanto di Napoli».