7 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Pirateria marittima | Somalia

Liberati gli ostaggi italiani della Rosalia D'Amato

L'Onorevole Boniver: A ore la conferma ufficiale della Farnesina. La Rosalia D'Amato, della compagnia armatrice Perseveranza S.p.A. di Navigazione Napoli, era stata sequestrata nel mare arabico dai pirati somali, il 21 aprile scorso

ROMA - La nave cargo Rosalia D'Amato, dal 21 aprile scorso in mano ad un gruppo di pirati a largo della Somalia, è stata liberata nel corso di un'operazione della Marina Militare italiana. È quanto riferiscono a TM News fonti qualificate. Secondo quanto si è appreso, l'operazione sarebbe ancora in corso.
La Rosalia D'Amato, della compagnia armatrice Perseveranza S.p.A. di Navigazione Napoli, era stata sequestrata nel mare arabico dai pirati somali, il 21 aprile scorso. Il sequestro era avvenuto a circa 350 miglia marine a sud-est di Salalah, Oman, nel Mar Arabico dell'Oceano Indiano: il cargo era in navigazione da Paranagua (Brasile) a Bandar Imam Khomeini (Iran). A bordo ci sono ventidue persone, sedici filippini e sei italiani.

Boniver: A breve la conferma della Farnesina - Contattata da TM News, l'onorevole Margherita Boniver - inviato speciale per le Emergenze Umanitarie del Ministro degli Affari Esteri - ha affermato che l'Unità di crisi della Farnesina attende «di ora in ora» che la nave sia consegnata alle autorità militare italiane: non appena questo accadrà, ci sarà «una conferma ufficiale».
«Ho parlato con l'Unità di crisi della Farnesina, per la precisione con il responsabile Fabrizio Romano, e mi ha detto che c'è molto ottimismo, accompagnato da una comprensibilissima cautela visto che l'equipaggio è dallo scorso aprile nelle mani dei pirati», ha spiegato Boniver. «Dopo dovremo subito concentrarci sull'emergenza della Savina Caylyn», la petroliera della compagnia D'Amato sequestrata dai pirati somali l'8 febbraio scorso», ha aggiunto il sottosegretario.