8 dicembre 2019
Aggiornato 15:00
Coldiretti: Il livello del Po è salito di 4,5 metri in un giorno

A Torino si attende la piena del Po

E' quanto rende noto Aipo, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. Cota: Allerta meteo in Piemonte fino a lunedì, evitare di circolare. Protezione Civile: Allerta per le province di Biella,Torino e Alessandria. Frane a Ovada, allagamenti ad Alessandria

TORINO - La piena del fiume Po dovrebbe raggiungere Torino fra il tardo pomeriggio di domenica e lunedì mattina. E' quanto rende noto Aipo, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. La zona interessata dalla piena si estende da Carignano fino a Ponte Becca. Attualmente fanno sapere da Aipo «è in corso un ampio monitoraggio in coordinamento con la Protezione Civile, in particolare sul tratto piemontese del Po».
«Per quanto riguarda l'asta principale del fiume Po - si legge in una nota Aipo - i fenomeni di piena in atto e gli apporti degli affluenti piemontesi previsti potrebbero portare, nelle prossime 24/36 ore - presumibilmente a partire dalla notte tra domenica 6 e lunedì 7 novembre - al formarsi di un'onda di piena che potrà raggiungere agli idrometri piemontesi di Carignano, S. Sebastiano, Crescentino, Isola S.Antonio anche livelli di elevata criticità. In particolare, verrà seguito con molta attenzione il tratto del Po compreso tra la confluenza della Dora Riparia e la confluenza con il Tanaro e le zone di confluenza della Dora Baltea e del Sesia».

Coldiretti: Il livello del Po è salito di 4,5 metri in un giorno - Il livello del fiume Po è salito di quasi 4,5 metri in un solo giorno per effetto delle intense precipitazioni che hanno accompagnato la nuova ondata di maltempo. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti alle 19,00 del 5 novembre al Ponte della Becca.
Lo stato del principale fiume italiano è significativa - sottolinea la Coldiretti - delle difficoltà negli altri corsi d'acqua in una situazione in cui la situazione critica con danni nelle città e nelle campagne. Terreni agricoli allagati e aziende isolate in Piemonte dove nell'alessandrino è esondato il fiume Bormida ma il conto dei danni potrebbe allargarsi nelle prossime ore. Gli agricoltori della Coldiretti sono impegnati in un attento monitoraggio sul territorio per la verifica dei danni ed il sostegno alle situazioni di difficoltà.

Cota: Allerta meteo in Piemonte fino a lunedì, evitare di circolare - L'allerta sul Piemonte, al momento a livello 3, il più alto, rimane fino a lunedì, mentre domani il governatore, Roberto Cota, invita i cittadini a non circolare se non strettamente necessario. A Torino, intanto il sindaco Piero Fassino, ha disposto la chiusura di tutti i locali del lungo Po, in particolare nella zona dei Murazzi, in vista della piena del fiume che potrebbe arrivare fra il tardo pomeriggio di domani e lunedì mattina.
«La cosa di cui più mi preoccupo in queste ore è di fornire informazioni ai cittadini, affinché evitino di mettersi in situazioni di pericolo, come sostare in prossimità di corsi d'acqua, ponti, sottopassi e tutte le zone di oggettivo pericolo. Ci sono costantemente in campo turni di 1500 - 2500 volontari della Protezione Civile sul territorio regionale, forti del nostro 'esercito' di 15.000 unità a disposizione», ha dichiarato Cota. Il presidente della Regione ha poi rivolto un invito alla popolazione «per la serata e per tutta la giornata di domani a non circolare se non strettamente necessario».
Dal punto di vista meteorologico, ha ricordato Cota «rimane un'allerta 3, la più alta, su gran parte del territorio piemontese, dove continuerà a piovere anche con fenomeni di forte intensità per le prossime 24-36 ore. Tra la serata di domani e lunedì occorrerà invece monitorare il deflusso delle acque sulle principali aste fluviali della nostra regione».

Protezione Civile: Allerta per le province di Biella,Torino e Alessandria - In Piemonte la struttura regionale di protezione civile, in raccordo con il Dipartimento, segue l'evoluzione dei fenomeni e sta pianificando le misure preventive necessarie per ridurre l'impatto degli eventi sul territorio, come ad esempio le evacuazioni preventive di quanti risiedono nelle aree golenali. Lo si evince dall'ultimo aggiornamento del comitato operativo della protezione civile, riunito in seduta permanente da ieri. Oltre al centro di coordinamento soccorsi di Torino sono stati attivati in via cautelativa anche quattro Com a Cuorgnè, Ivrea, Lanzo Torinese e Pinerolo. In queste ore l' attenzione è rivolta in particolare alle province di Biella, Torino e Alessandria, con riguardo ai torrenti Orba, Scrivia e Bormida. Vigili del Fuoco e volontari, sotto il coordinamento dell'Aipo stanno operando per rinforzare gli argini nell'Alessandrino.
Un team del Dipartimento è al lavoro a Parma per monitorare l'evoluzione della piena del Fiume Po. Il monitoraggio dell'evoluzione della piena del Po, che coinvolge l'asta principale del fiume, ha l'obiettivo di fornire al Sistema di protezione civile le valutazioni necessarie all'adozione di eventuali misure di salvaguardia. Il monitoraggio è condotto anche grazie a modelli di simulazione sperimentali predisposti con il supporto del Dipartimento della Protezione Civile.

Frane a Ovada, allagamenti ad Alessandria - Sono ancora nell'ovadese e nell'alessandrino le situazioni più critiche causate dal maltempo, per quanto riguarda il Piemonte. Secondo l'ultimo bollettino di aggiornamento diramato dal Centro funzionale regionale, nelle ultime 12 ore sono state registrate ancora piogge con valori forti su quasi tutto il territorio regionale, nelle zone del Toce, Chiusella, Cervo, Val Sesia, Valle Tanaro, Belbo e Bormida. Dai rilevamenti in corso e dalle segnalazioni pervenute fino alle 12 si segnalano in particolare frane e smottamenti che interessano la rete viaria provinciale e secondaria alessandrina, particolarmente nell'Ovadese, con allagamenti e invasioni parziali della careggiata da parte di detriti. Un ampio allagamento si è verificato ad Alessandria nel quartiere Pista Alta a causa della fuoriuscita di acqua del Bormida dall'area golenale con sommersione di un centro commerciale. Su questa area è in corso un importante intervento con autopompa per prosciugare la zona.