21 agosto 2019
Aggiornato 00:00
L'allarme lanciato da Meter

Sempre più neonati vittime della pedopornografia

Don Fortunato Di Noto: «Dilagano sui social network e web, segnalati 16mila siti in 10 mesi, 1600 al mese. I pedofili per estendere la normalizzazione del fenomeno tra i minori stessi fanno compiere atti sessuali tra minori»

ROMA - Sempre più neonati sono vittime della pedopornografia, aumentano gli abusi dei minori sui minori mentre i i pedofili dilagano sui social network e web, segnalati 16mila siti in 10 mesi, 1600 al mese: è l'allarme lanciato da . Meter, e il presdiente-fondatore don Fortunato Di Noto, rivolge anche un appello al presidente e della Repubblica Giorgio Napolitano e affinché «sia frenata questa violenza»

Lo sfruttamento sessuale dei bambini e la produzione di materiale foto e video pedofilo - sottolinea Meter - è inarrestabile, con un aumento dei neonati: 16mila siti denunciati in sei mesi, pari a 1600 al mese, 53 al giorno, al Cncpo, Centro nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, e alla polizia postale. Una mole di segnalazioni dettagliatamente documentate che hanno permesso di aprire fascicoli di indagine per chiudere i siti, ma soprattutto individuare i bambini vittime di violenza sessuale.

E le tecniche per l'accesso alle pagine proibite sono sempre più sofisticate, con password e comunicazioni che vengono immediatamente comunicate attraverso sms a cellulari personali o riservati. Una metodologia tutta nuova che i social network dei paesi dell'Est permettono di utilizzare per eludere così i controlli. E secondo le stime di Meter aumenta il fenomeno dei minori che abusano di minori: «I pedofili per estendere la normalizzazione del fenomeno tra i minori stessi fanno compiere atti sessuali tra minori», come dimostrano video e foto in Rete.
E' necessario «chiudere e oscurare i siti attraverso il congelamento dei dati», perché solo l'analisi del flusso dei dati permette d'individuare anche i produttori di materiale pedopornografico.

L'altra strada da percorrere - sottolinea Meter - è l'individuazione delle vittime. «La fiducia si spegne se nascondi un abuso»: con questo slogan l'associazione lancerà una campagna di informazione rivolta a tutte le vittime di pedopornografia e pedofilia, «chiedendo di uscire dal silenzio» e denunciare: «Le vittime non devono sentirsi sole e possono a testa alta uscire dal silenzio, dall'imbarazzo e dalla vergogna». Solo lo scorso anno Meter ha contato sul web 68.950 volti di bambini violati.
«Lo chiedo al presidente della Repubblica, alla politica, alle Nazioni Unite ed all'Europa: fermate questa ignobile violenza e strage di innocenti», dice don Fortunato Di Noto, presidente e fondatore di Meter.