21 maggio 2024
Aggiornato 06:00
Festa nazionale a Firenze

Emergency: ovazione per Pisapia, Renzi sommerso di fischi

Il sindaco di Firenze contestato dentro e fuori il Teatro Verdi: «Renzi, il sindaco che la destra ci invidia»

FIRENZE - Il pubblico del Teatro Verdi di Firenze, composto questa sera in prevalenza da volontari di Emergency, oltre che da semplici cittadini fiorentini, ha sommerso di fischi il sindaco di Firenze Matteo Renzi. I fischi provenivano da circa metà del pubblico. Ovazione, al suo ingresso, invece per Giuliano Pisapia, sindaco di Milano. Matteo Renzi è stato anche oggetto di una contestazione organizzata da un centinaio di persone, all'esterno del Teatro. Ad animarla, in primo luogo dipendenti di Ataf contrari alla vendita dell'azienda di trasporto urbano che la Giunta comunale ha più volte dato per imminente. A supportare i dipendenti Ataf, numerosi cittadini che hanno lanciato offese a Renzi, al suo ingresso a Teatro. «Renzi, il sindaco che la destra ci invidia», lo slogan apparso per la prima volta ieri alla manifestazione della Cgil, è stato distribuito in centinaia di volantini. Una ragazza sorridente, all'ingresso di Renzi, è riuscita a farsi immortalare dai fotografi, accanto al sindaco, con uno di questi volantini. Al di là della vicenda Ataf, una parte di opinione pubblica, a Firenze, non accetta il fatto che Renzi sia stato l'unico esponente del Pd toscano ad opporsi allo sciopero della Cgil. «Il politico -aveva detto ieri il primo cittadino fiorentino- non scende in piazza, ma lavora per elaborare proposte». Il dibattito con Renzi e Pisapia fa parte della festa nazionale di Emergency.