21 maggio 2024
Aggiornato 06:00
Manovra & Proteste

Tafferugli davanti al Senato, poi a Palazzo Grazioli e alla Camera

Un gruppo di manifestanti Cobas esplode petardi durante il voto al Senato

ROMA - Alcuni momenti di tensione si sono registrati davanti all'ingresso principale di Palazzo Madama, mentre era in corso la prima chiama per il voto di fiducia sulla manovra economica. Secondo quanto riferiscono alcuni responsabili del servizio d'ordine in corso del Rinascimento, dove affaccia l'ingresso principale del Senato, circa 400 manifestanti hanno tentato di avvicinarsi al palazzo da piazza Navona, ma sono riusciti ad arrivare solo fino ai cellulari della polizia parcheggiati in modo da bloccare il collegamento tra la piazza e Palazzo Madama.

Sempre secondo quanto riferito dallo stesso funzionario, i manifestanti pur non essendo riusciti ad arrivare al portone, hanno lanciato alcuni petardi e fumogeni e si sono poi allontanati. Sono intervenuti agenti della polizia in assetto antisommossa, blindando tutta la zona, ma per ora non ci sono stati 'contatti' tra manifestanti e forze dell'ordine.

Il corteo di Cobas e Usb si è quindi spostato in direzione Palazzo Grazioli, residenza del Premier Silvio Berlusconi, senza però riuscire a raggiungerla. E' stato infatti bloccato dalle forze dell'ordine, in assetto antisommossa, che ha chiuso l'accesso a via del Plebiscito. Dal corteo sono stati esplosi alcuni petardi. I manifestanti si sono quindi mossi in direzione Montecitorio, con nuovo lancio di petardi e anche di qualche bottiglia, e intonando slogan contro il Premier Silvio Berlusconi. Al momento è bloccato dalle forze dell'ordine anche il transito dei pedoni a piazza Colonna.