29 gennaio 2020
Aggiornato 10:30
Manovra economica

Calderoli: «Le Pensioni non si toccano, capitolo chiuso»

Il Ministro leghista: «C'è un'intesa Berlusconi-Bossi, Alfano può dire ciò che vuole...»

ROMA - Le pensioni non verranno toccate, sul punto c'è «un'intesa» tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Lo ha detto il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli in una intervista alla Stampa: «Il segretario Pdl (Angelino Alfano, ndr) può dire quel che vuole. Quella trovata è un'intesa politica tra il leader della Lega Umberto Bossi e il leader del Pdl Silvio Berlusconi. Il capitolo è chiuso». Calderoli ha riconosciuto il rischio di colpire eccessivamente gli enti locali: «Ci stiamo lavorando. Siamo pronti a fare delle modifiche, ovviamente a saldi invariati».

Quindi, il ministro ha ripetuto il no all'aumento dell'Iva («Crescerebbe l'inflazione e colpirebbe i consumi«), ha smentito l'ipotesi di un nuovo scudo per i capitali all'estero («Invenzione dei giornalisti«) e ha rilanciato l'idea di una «tassa sul lusso: su una certa metratura delle case, oppure sul fatto che forse è necessario avere una macchina e non due, rispetto a non avere lo yacht o la barca». No invece alle privatizzazioni («non mi metto a privatizzare oggi a questi prezzi«). Infine, un giudizio tagliente su Luca Cordero di Montezemolo: «Si occupi della Ferrari».