16 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Pirateria marittima

Savina Caylyn, Frattini: No al pagamento di un riscatto

Il Ministro degli Esteri: «Non possiamo e non vogliamo aprire trattative»

ROMA - No a qualsiasi ipotesi di pagamento di un riscatto. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, è intervenuto in diretta, a SkyTg24, sul caso dell'equipaggio della nave 'Savina Caylyn', in mano a un gruppo di pirati dall'8 febbraio al largo delle coste della Somalia.

«Noi abbiamo un'attenzione h24, l'unità di crisi della Farnesina è in contatto quotidianamente con le famiglie dell'equipaggio. Abbiamo deciso di far avvicinare una nave della Marina militare nelle acque dove si trova la nave, per monitorare la situazione da vicino» ha detto Frattini.

Ma «il governo non può e non vuole aprire delle trattative per il pagamento di un riscatto» ha avvertito il ministro. «La Marina militare si è detta pronta a un'azione di forza»; un'ipotesi scartata dai familiari, «e noi condividiamo la preoccupazione dei familiari».