22 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Manovra bis

IdV: Una manina ha salvato la provincia leghista di Sondrio

Borghesi: «Abolire tutte le province, presenteremo ddl di iniziativa popolare»

ROMA - «Nella notte una manina lesta, pur di salvare il feudo leghista di Sondrio, nonché patria del ministro Tremonti, per quanto riguarda i criteri per abolire alcune province italiane, ha aggiunto nella manovra una norma in più. Sembrerebbe, infatti, che si salveranno dall'abolizione le province che hanno più di 300 mila abitanti e quelle che, pur avendone meno, hanno un'estensione che supera i tremila metri quadrati. Stranamente è proprio il caso di Sondrio che di abitanti ne ha solo 183 mila ma supera la superficie richiesta. A pensar male si fa peccato, diceva qualcuno, ma spesso ci si prende». E' quanto afferma in una nota il vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi.

«E' vergognoso e indegno - aggiunge l'esponente dipietrista - questo continuo balletto da parte del governo sulle province, perché così si prende in giro la gente e si oltraggia la dignità delle istituzioni. Il taglio dei costi della politica è una cosa seria ma l'esecutivo non sa dove è di casa la serietà. Il governo la smetta con questa pantomima e questi giochetti da bar: l'Italia dei Valori ribadisce di volere l'abolizione di tutte le province ed è per questo che stiamo raccogliendo le firme per un ddl di iniziativa popolare», conclude.