28 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Crisi eocnomica

Rutelli: Per il Paese anni buttati ma ora giorni contati

Il leader dell'API: «Pronti ad affrontare le riforme per il bene del Paese»

ROMA - «L'Italia è dentro un incendio ben più grave» di quelli divampati durante le rivolte in Inghilterra «che rischia di mettere in crisi la nostra prospettiva di benessere». Per questo «ci sembra che la convocazione domani, per una discussione su azioni futuribili, sia inadeguata. Il governo ha buttato anni in attesa di tempi migliori». La fotografia della situazione italiana è stata fatta dal leader dell'Api, Francesco Rutelli, oggi Montecitorio. «La Bce ha chiesto al nostro governo qualcosa che noi non conosciamo e mi auguro che domani in Parlamento il ministro Tremonti ci dica quali impegni sono stati sottoscritti».

Una situazione che, Rutelli, ha descritto con un concetto semplice: «Anni buttati ma ora giorni contati». «Pensiamo che in questi anni siano state buttate speranze, risorse e credibilità. Il Terzo polo ha mostrato serietà: abbiamo permesso il via libera alla manovra e siamo pronti ad affrontare le riforme per il bene del Paese. Se il governo portasse proposte serie e credibili - ha chiarito Rutelli - è ovvio che chi ha senso di responsabilità e serietà non può giocare al 'tanto peggio tanto meglio'. Ma noi diciamo no a misure raffazzonate da parte di un governo molto diviso al suo interno. Potremmo dire sì a misure che rimettano l'Italia sul binario della crescita. Però - questa la prerogativa indicata da Rutelli - vogliamo vedere le carte ed è impensabile che domani Tremonti» non chiarisca. «Aspettiamo una proposta che stia in piedi completamente altrimenti il balletto di ipotesi fa male al nostro Paese».

Su un altro tema caldo del momento, l'ipotesi di introdurre una «patrimoniale», Rutelli ha tagliato corto: «E' una parola che neanche pronuncio perché parlarne è un modo per far scappare i capitali e per far immaginare che i ceti medi vengano colpiti. Prendere da un singolo lato - ha chiarito - è un danno, non la soluzione condivisa, strategica e coraggiosa di cui ci sarebbe bisogno».

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