15 giugno 2024
Aggiornato 09:30
Ddl processo lungo

Governo pone la fiducia sul processo lungo. Anm avverte: Rischio paralisi

Il leader della Lega Bossi: «Meno fiducie meglio è». Opposizione: «Vergogna». Gasparri: «Legge giusta»

ROMA - Il Governo pone la fiducia sul 'processo lungo', le norme allo studio al Senato che permetterebbero agli avvocati di allungare a dismisura le liste dei testimoni, ma la reazione della Lega non sembra positiva. «Meno fiducie si mettono, meglio è», è stato il commento di Umberto Bossi. Decisamente critica l'opposizione, che parla di «vergogna» e di «nuova legge ad personam».
La decisione di porre la fiducia è stata presa durante il Consiglio dei ministri di questa mattina, come ha riferito il presidente del Senato Renato Schifani, ed è stata annunciata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito, intervenuto al Senato al termine della discussione generale sul provvedimento.

Immediata la reazione della presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro: «Una decisione del genere, assolutamente ingiustificata, non si spiega se non con la necessità di salvare il Presidente del Consiglio da uno dei suoi tanti processi. È una cosa inaccettabile. E tutto questo avviene nel silenzio più totale e nel totale asservimento della Lega ai bisogni del Presidente del Consiglio, Berlusconi». Toni simili dal leader di Idv Antonio Di Pietro: «Di fronte a tale scelleratezza non resta che la mobilitazione di massa: costi quel che costi. E' ormai improcrastinabile salvaguardare la democrazia e lo Stato di diritto». E anche il 'Terzo polo' attacca il Governo: è «l'ennesima leggina ad personam», ha detto Francesco Rutelli«Nessuno dalla maggioranza si alza per dire 'torniamo alle priorità'? Parliamo della crisi, dello spread tornato a livelli altissimi, delle riforme necessarie per il Paese?».

Negativa anche la reazione dei magistrati. Luca Palamara, presidente dell'Anm, ha detto che «non ha carattere strutturale ma di disomogeneità: da un lato ci viene detto di far durare meno i processi, dall'altro vengono varati provvedimenti di segno opposto». E in un documento dell'Anm si legge che la nuova normativa avrà «effetti devastanti» e che si rischia la «paralisi» dei procedimenti pendenti.

Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, ha replicato: «Vogliamo portare all'approvazione questa legge perchè i principi cui si ispira sono giusti e li difendiamo con convinzione». Il voto di fiducia, ha annunciato Schifani, sarà domattina alle 10. Ma nel pomeriggio è arrivato il monito di Bossi: ««Meno fiducie si mettono, meglio è...».