13 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Biotestamento

L'Aula della Camera riprende la votazione su emendamenti

Ieri bocciato primo, maggioranza punta a concludere in settimana

ROMA - La Camera ha ripreso le votazioni sugli emendamenti al disegno di legge sul testamento biologico, dopo che l'aula, ieri sera, aveva iniziato l'esame, bocciando il primo emendamento all'articolo 1 che era stato presentato dai Radicali (317 contrari, 212 favorevoli e 15 astenuti).
Su richiesta del Pd, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha ammesso lo scrutinio segreto per il primo dei nove articoli del ddl (Tutela della vita e della salute).

Nella seduta di ieri pomeriggio, il relatore del provvedimento, Domenico di Virgilio (Pdl), ha espresso parere favorevole a due soli emendamenti: uno di Giuseppe Palumbo (Pdl) e uno di Marco Calgaro (Api) e Paola Binetti (Udc). La sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella ha confermato a nome del Governo il parere favorevole. E', comunque, il terzo articolo, relativo ai «contenuti e limiti della dichiarazione anticipata di trattamento», a rappresentare il cuore del ddl sulle «disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento». Altro nodo del ddl, quello della platea di pazienti (allargato, nel passaggio da Senato a Camera, dai soli pazienti in stato vegetativo persistente ai malati in stato terminale). La maggioranza - sostenuta per questo provvedimento dall'Udc - è orientata a concludere l'esame del disegno di legge in settimana. Il testo tornerebbe in quel caso a Palazzo Madama.