24 luglio 2021
Aggiornato 13:00
Botta e risposta sui giornali fra Lega e ministro della Difesa, La Russa

Calderoli: «Sulle missioni all'estero qualcuno forse ha manie di grandezza»

Ma Gasparri gela il Carroccio: «Bossi non ha sbocchi, le sue minacce sono solo folklore»

ROMA - «L'Italia non può essere settima potenza per importanza nel mondo ma seconda o terza per impegno in missioni all'estero: non vorrei che qualcuno avesse manie di grandezza», ha affermato il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli.

CALDEROLI: O C’ E’ IL RITIRO DELLE MISSIONI O VOTIAMO CONTRO LA MANOVRA - Prossimo banco di prova, insieme alla manovra, sarà il decreto per il rifinanziamento delle missioni all'estero. «Abbiamo chiesto - ha ricordato Calderoli - un ritiro graduale: o ce lo danno o votiamo contro la manovra. Ci sono troppi soldi e troppi morti. L'esportazione della democrazia che abbiamo provato non funziona: certi popoli viaggiano con tempi diversi».

I RIFIUTI DI NAPOLI NON PASSERANNO LA LINEA DEL PO - Lega sempre più in pressing, dalle missioni militari all'estero in cui è impegnata l'Italia, al trasferimento entro fine mese a Monza dei ministeri dio Economia, Semplificazione e Riforme, fino al no pasaran dei rifiuti di Napoli anche oltre al linea del Pò.

NON FACCIO MINACCE, GUARDO LA REALTA’: SENZA INTERVENTI CE NE ANDIAMO TUTTI A CASA - «Quando dico che voleranno le sedie se non ci saranno i fatti - è tornato ad ammonire il ministro Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie della Lega - non faccio minacce. E' semplicemente che o si fanno le cose o ci crolla in testa il tetto e ce ne andiamo tutti a casa. Ci sono moltissime cose da fare: alcune sono state fatte, altre avviate, altre nulla. Io dico che o ci sbrighiamo o ci cade la casa addosso».

ENTRO LA FINE DEL MESE TRE SEDI MINISTERIALI A MONZA - Quanto al trasferimento a Villa Reale a Monza di sedi ministeriali, «ho già visto - ha assicurato Calderoli- le targhe: entro fino luglio ci saranno le due sedi operative dei ministeri di Semplificazione e Riforme e anche di quello dell'Economia...».
Linea dura senza cedimenti, infine, anche sui rifiuti.
«Napolitano - ha detto Calderoli, replicando le parole di Bossi- doveva rivolgere il suo monito non al Governo ma ai veri responsabili: i politici locali. E' come dice Bossi: ci tiene molto perchè lui è di lì. Il Governo ha sbagliato: non avrebbe dovuto occuparsene proprio...».

GASPARRI: GLI ULTIMATUM DELLA LEGA SONO SOLO FOLKLORE - «Noi manteniamo i nervi saldi. Al folklore non rispondiamo con altro folklore. Il patto fra noi e la Lega va avanti ormai dal '99. Tutto si potrà certamente rinegoziare ma rotture in viste io non ne vedo». Il Presidente dei senatori del Pdl Mauruzio Gasparri, non nega la pressione sotto la quale la Lega sta tenendo maggioranza e Governo ma derubrica folcklore gli ultimatum leghisti su missioni all'estero, ministeri a villa Reale a Monza, rifiuti, manovra.

LE PAROLE DI CALDEROLI VALGONO MENO DELL’INTESA FRA ALFANO E MARONI - «Ritengo che una classe dirigente - ha detto Gasparri in una intervista al Corriere della Sera- debba sapere armonizzare la propaganda con le ragioni del governo. Bisogna destagionalizzare e depurare le frasi del folklore. Piuttosto che alle frasi di Calderoli guarderei all'ottima intesa che esiste far Alfano e Maroni».