25 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
Delitto di Sarah Scazzi

Michele Misseri torna nella sua casa di Avetrana

Una folla di curiosi gli ha gridato: «Bravo zio Michele»

AVETRANA - Michele Misseri è tornato a casa ad Avetrana qualche minuto dopo le 20. Ad attenderlo davanti all'abitazione di via Deledda un numero impressionante di curiosi che lo hanno acclamato: » viva zio Michele battendogli le mani». Zio Michele aveva lasciato il carcere di Taranto a bordo di un fuoristrada grigio con i vetri oscurati, guidato da un amico di famiglia che insieme alla figlia più grande Valentina era andato a prenderlo.

Michele mancava dalla villetta dal 6 ottobre scorso quando dopo la prima confessione resa ai magistrati della procura di Taranto,che aveva permesso di ritrovare il cadavere di Sarah Scazzi la quindicenne di Avetrana scomparsa il 26 agosto e' ritrovata appunto cadavere la notte tra il sei e il sette ottobre in fondo ad un pozzo, era stato arrestato, è rinchiuso dentro il casa circondariale di Via Magli a Taranto.
Fuori dall'abitazione ad aspettare zio Michele c'erano anche le nipoti, figlie della sorella del contadino di Avetrana. ma la loro speranza di poter riabbraccia lo zio libero, è stata vana, in quanto la figliavi zio Michele Valentina si è opposta alla loro richiesta. La sorella e le nipoti di zio Michele si erano dette disponibili ad accoglieremo stesso contadino di Avetrana. Davanti casa sostano due carabinieri che impediscono qualsiasi contatto della famiglia con curiosi e giornalisti che stazionano fuori dalla villetta di Via Deledda.