12 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Pisapia: Non rifarei il confronto tv, Moratti sleale

«Se la campagna elettorale è avvelenata è stato per colpa del centrodestra»

MILANO - Giuliano Pisapia non rifarebbe un confronto tv con Letizia Moratti, che non si è dimostrata leale. Il candidato del centrosinistra al Comune di Milano lo dice a Rtl 102,5.

«MORATTI SLEALE» - «Io devo dire, su questo sono molto tranquillo, che la mia campagna elettorale si è basata solo su i temi che riguardano Milano e i milanesi, su come dare le risposte ai bisogni dei milanesi, ai diritti e ai doveri dei milanesi. Se è stata avvelenata la campagna elettorale è stata avvelenata dal centro destra. L'unica cosa che non rifarei - dice - è il confronto col sindaco Moratti. Non perché non sia favorevole ai confronti, ma si fanno i confronti con le persone leali e non con le persone sleali come si è dimostrato il sindaco Moratti e come tutti hanno potuto verificare.«

COSA SERVE A MILANO - «A Milano servono tante cose, come i luoghi di cultura. Un segnale importante sarebbe anche se si portasse a Milano la sede della Consob, perché deve ritornare anche la capitale finanziaria d'Italia e di Europa e credo sia fondamentale anche un centro Rai che abbia la grandezza, l'importanza e la capacità che una città come Milano merita. I Ministeri no, sono a Roma e ci vorrebbe oltretutto un intervento nazionale che non dipende dal Comune di Milano», prosegue Pisapia a proposito della proposta Lega di spostare i ministeri.