18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Il sacerdote genovese arrestato con l'accusa di abusi sessuali

Don Seppia rivela: Sono sieropositivo

Ora il Prete rischia l'accusa di lesioni gravissime

GENOVA - Don Riccardo Seppia, il sacerdote genovese arrestato con l'accusa di abusi sessuali su un chierichetto minorenne e cessione di cocaina, sarebbe sieropositivo. A rivelarlo sarebbe stato il parroco stesso, poco dopo il suo ingresso nel carcere di Marassi.
Secondo quanto riportato dal quotidiano genovese Il Secolo XIX, Don Seppia avrebbe confessato la sua sieropositività in un questionario riservato ai nuovi detenuti. Questa rivelazione shock potrebbe aggravare ulteriormente il quadro accusatorio a carico dell'imputato: nel caso in cui avesse contagiato altre persone senza avvisarle preventivamente della sua sieropositività, Don Seppia rischierebbe infatti anche l'accusa di lesioni gravissime.

Da ieri, intanto, nell'ambito dell'inchiesta che ha già portato all'arresto del parroco del quartiere di Sestri Ponente e del suo amico ed ex seminarista Emanuele Alfano, accusato di induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile, sarebbe indagato anche un ragazzino appena maggiorenne. Secondo quanto trapelato, il giovane, che sarebbe di nazionalità straniera ma residente nel capoluogo ligure, avrebbe reclutato minorenni da presentare a don Seppia e ad Alfano.