15 aprile 2021
Aggiornato 09:30
Napoli 2011

Sfidanti in attesa tra portafortuna, riposo e lavoro

Mastella abita altrove, Morcone non è iscritto alle liste: non votano

NAPOLI - Prima con il sole e poi sotto la pioggia, ma sempre tra cumuli di immondizia, molti dei quali in fiamme e manifesti elettorali divelti da cartelloni pubblicitari e muri, Napoli ha trascorso la sua prima giornata di voto per le amministrative. Dieci i candidati a sindaco della metropoli partenopea, alcuni dei quali non residenti in città e, per questo, non autorizzati a votare per sé e per il proprio schieramento. Niente schede elettorali, dunque, né per Clemente Mastella, con domicilio e residenza a Ceppaloni, piccolo comune del Beneventano, nè per Mario Morcone, residente a Napoli, ma non ancora registrato nelle liste elettorali della città. L'ex prefetto ha, comunque, accompagnato la famiglia a votare, presso il seggio del liceo Sannazaro di via Puccini nella zona collinare del Vomero, verso le 11.15. Stessa scuola nella quale ha espresso il proprio consenso, verso le 10, anche il rettore Raimondo Pasquino. Sempre nello stesso quartiere, ma nella scuola media Belvedere della via omonima, si è recato, alle 9.30, l'europarlamentare Luigi de Magistris. In corso Vittorio Emanuele, nella scuola Carlo Poerio, ha votato l'imprenditore Gianni Lettieri, alle 10.30.

Tutti gli sfidanti della poltrona più prestigiosa di Palazzo San Giacomo si sono mostrati sorridenti e in abiti casual. Per tutti poche parole ai giornalisti e programmi per queste due giornate di attesa: «Utilizzerò queste ore per fare delle passeggiate e per dedicarmi alla mia famiglia e ai miei figli - ha detto de Magistris - Un po' di riposo dopo circa 40 giorni di una grande campagna elettorale. Sono sereno, ho visto grande entusiasmo e voglia di riscoprire la politica». «Oggi qualche giro in centro, una visita al museo Madre e al Tesoro di San Gennaro e poi, in serata, una corsa a Roma, per il cambio di stagione degli abiti - ha spiegato Morcone - qualcosa di più leggero perché fa caldo. Da domani, poi, di nuovo a Napoli».

«Lavorerò con i ragazzi che sono sempre al mio fianco - ha dichiarato Lettieri - Domani mattina valuteremo, con i primi dati, se andremo al ballottaggio e continueremo a fare quello che abbiamo fatto finora». «Sono tranquillissimo - ha chiosato Pasquino - starò a casa, poi valuteremo i risultati. Speriamo di avere una risposta positiva dalla città. Sono certo che i cittadini abbiano compreso i messaggi lanciati».

Nonostante il calo dell'affluenza, la prima giornata di voto nel capoluogo campano si è svolta senza particolari difficoltà o problemi di ordine pubblico, al di là delle denunce fatte da Pd, Verdi e Idv in merito ad alcuni atteggiamenti poco consoni nei pressi dei seggi elettorali. Intanto, mentre la città si prepara alla partita di calcio Napoli-Inter, utile per la qualificazione in Champions League, gli aspiranti sindaco si affidano ad alcuni portafortuna: «Ho diversi cornettini, di varia foggia - ha confessato Morcone - Ad alcuni sono particolarmente legato perché regalati da veri amici». E anche per Raimondo Pasquino gli «amici che ho accanto» sono il vero 'scacciajella', mentre Lettieri non si dice scaramantico: «E' l'impegno, il lavoro e lo stare focalizzati sull'obiettivo quello che mi sostiene». De Magistris, invece, non ha dubbi: «E' Napoli, la città che amo, il mio vero portafortuna».