13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Napoli 2011

Rivellini: Candidatura non frutto accordi politici

«Ad avversari propongo patto per raggiungere obiettivi comuni»

NAPOLI - La candidatura di Enzo Rivellini a sindaco di Napoli è «per i napoletani e non frutto di accordi politici con i partiti». A sostenerlo lo stesso europarlamentare di Fli a margine della riunione del partito che ha deciso di proporre il suo nome per la poltrona di primo cittadino partenopeo.

«In un momento di grande difficoltà è giusto che chi ama la propria città consideri di accettare questa sfida ed è per questo che rifletterò con i miei familiari e i miei amici. Entro sabato 12 marzo, data dell'assemblea costituente di Futuro e Libertà a Napoli - dice Rivellini - scioglierò ogni riserva che naturalmente non è condizionata a eventuali accordi tra partiti, ma solo a motivi personali e all'eventualità di contribuire alla rinascita della città partenopea».

«Qualora dovessi scendere in campo proporrei agli altri candidati sindaco di Napoli - continua - un patto tra gentiluomini che preveda una dura competizione elettorale, ma successivamente, per un periodo pari a metà legislatura, due anni e mezzo, il porsi obiettivi comuni da raggiungere per il bene della città. Obiettivi - prosegue - che possano essere ottenuti con il lavoro in sinergia di maggioranza e minoranza, senza sterili polemiche frutto solo di opposizione ideologica. Nell'eventualità che tali obiettivi non si raggiungessero - conclude Rivellini - le dimissioni del futuro sindaco, con un ritorno all'esame dei cittadini-elettori, sarebbero necessarie perché Napoli non può sopportare più fallimenti duraturi che, come avvenuto finora, hanno determinato danni irreparabili».