18 settembre 2020
Aggiornato 18:30
Conferma da Algeri

Italiana sequestrata nel Sahara algerino, primi riscontri

Maria Sandra Mariani, fiorentina di 53 anni, rapita a circa 170 chilometri a sud di Djanet da un gruppo di uomini armati

ALGERI - E' una fiorentina 53 enne di San Casciano la turista italiana sequestrata mercoledì nel Sahara algerino, a circa 170 chilometri a sud di Djanet, da un gruppo di uomini armati. La conferma è arrivata dalla «gendarmeria algerina» che ha fornito «un primo formale riscontro al riguardo», come sottolineato dalla Farnesina. La donna, Maria Sandra Mariani, è stata rapita durante un'escursione organizzata da un'agenzia di viaggio. Secondo quanto riferito dalle autorità algerine, «i presunti sequestratori avrebbero lasciato andare gli accompagnatori e si sarebbero allontanati con la cittadina italiana».

Per l'intelligence algerina il sequestro sarebbe opera di «quattordici uomini, che circolavano a bordo di due jeep Toyota» e molto probabilmente «hanno già lasciato il territorio nazionale». La regione del Sahel è una terra di nessuno, diventata una roccaforte dei guerriglieri islamici del movimento Aqmi (Al Qaida nel Maghreb islamico) che ha rivendicato negli ultimi anni diversi sequestri di occidentali, anche nei paesi confinanti con l'Algeria. Quella islamista è quindi al momento una delle piste investigative più attendibili.
La Farnesina, come in tutti i casi di sequestri di cittadini italiani, «manterrà il necessario riserbo sulla vicenda ai fini di non interferire sull'attività di ricerca della connazionale ed auspica un costruttivo, analogo atteggiamento da parte dei mezzi di comunicazione».