24 maggio 2024
Aggiornato 07:00
Lodo Alfano

Nuovo stop, Senato riapre i termini per le modifiche

Sette giorni di 'pausa riflessione' dopo la lettera di Napolitano

ROMA - Niente accelerazione sul lodo Alfano costituzionale: dopo aver convocato due sedute notturne in settimana da aggiungere al normale calendario dei lavori, Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, spinge il pedale del freno. Propone la riapertura dei termini per gli emendamenti (accolta dalla commissione, nuova scadenza giovedì alle 16). Il casus belli è la lettera con le 'perplessità' del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla parte della norma in discussione che riguarda il Quirinale: Vizzini la legge in commissione, il Pd chiede di 'sospendere' il dibattito sul ddl in base a questo fatto nuovo. Ma Vizzini concede solo una "pausa di riflessione" ai gruppi per la presentazione degli emendamenti.

Futuro e Libertà incassa la linea 'soft' di Vizzini e le aperture del ministro Alfano sulla possibile rinuncia alla reiterabilità dello scudo giudiziario per il premier e annuncia un emendamento per togliere dal ddl questa norma controversa. Ma con Maurizio Saia chiede al Pdl di fare chiarezza sulle sue intenzioni e lascia intendere che il sì di Fli resta legato all'uso dello scudo per una sola legislatura.

(segue)