Primarie Pd, Penati: torni clima amichevole
Tensione nel centrosinistra milanese a poche settimane dalle primarie. Le accuse di Onida: «Non c'è par condicio»
MILANO - Tensione nel centrosinistra milanese a poche settimane dalle primarie per la scelta del candidato sindaco. Valerio Onida ha infatti denunciato l'assenza di par condicio, e ha parlato di una competizione politica falsata. Al centro del contendere ci sono gli indirizzari degli elettori del Pd che non sarebbero stati messi a disposizione di tutti i candidati.
«Torni un clima amichevole» - «Le primarie sono un bene prezioso - ha commentato Filippo Penati, sostanzialmente sulla stessa linea del candidato Stefano Boeri - Lavoriamo perché ritorni un clima amichevole». «Le primarie milanesi - ha aggiunto Penati - si stanno dimostrando il più grande evento di partecipazione democratica nella storia del centrosinistra di questa città e va riconosciuto al giovane gruppo dirigente del Pd milanese il merito di averle lanciate con coraggio, molto prima che si profilassero le diverse candidature, segno di una convinzione autentica del metodo delle primarie che sarebbe ingeneroso mettere in discussione». La polemica ha raggiunto anche il presidente del comitato organizzatore delle primarie, Costanzo Ariazzi, che ha rimesso il proprio mandato. «Il nostro lavoro - ha commentato - è stato fin qui equilibrato e rispettoso di tutti, ogni decisione è stata presa con ampio consenso e con uno spirito fortemente lontano dalla definizione di primarie falsate».
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