28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
La polemica

Alemanno: forse Bossi si prepara alle elezioni

Il Sindaco della Capitale: «Ritiene che un insulto porti voti ma dimentica che è ministro»

ROMA - «Le parole sono pietre», così il sindaco di Roma bolla l'ultima sortita del senatur Umberto Bossi, ce il suo personalissimo acronimo di Spqr corredato di insulto ai romani definiti «porci», e sottolinea: «Forse Bossi respira un rischio elettorale e si prepara alla sfida, cercando di raccogliere il massimo dei voti in certe valli con un insulto ma si dimentica che è un ministro».

«Le parole sono pietre», esordisce Alemanno in un'intervista telefonica con Sky Tg24, aggiungendo: «Ma oltre questa cosa, Bossi ci ha accusato di aver portato via al Nord le Olimpiadi, la Formula 1, Alitalia, in realtà gli ho risposto che tutte queste scelte sono state fatte non da noi, ma da altri e se Roma è più competitiva o viene preferita in alcune circostanze non possono pretendere una sorta di protezionismo del Nord». «Forse - ha sottolineato il sindaco di Roma - Bossi respira un rischio elettorale, quindi si prepara magari ad affrontare questa sfida elettorale raccogliendo il massimo dei voti. Ritiene forse che in certi luoghi, in certe valli, in certi comizi paesani l'insulto o la battuta su Roma possa fare voti, purtroppo si dimentica che è un ministro», e - ha concluso - «quando uno è un ministro queste cose non se le può permettere».