5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
Il caso Montecarlo

Ghedini: Berlusconi coinvolto? Ipotesi folle e diffamatoria

L'Avvocato del Premier: «Accusa falsa creata per sostituire il merito della vicenda»

ROMA - «Infondate e diffamatorie», ipotesi «folle e risibile». Niccolò Ghedini, avvocato di Silvio Berlusconi, liquida così le accuse rivolte al Presidente del Consiglio di essere in qualche modo coinvolto nel «dossieraggio» sulla casa di Montecarlo venduta da An e ora in affitto al cognato di Gianfranco Fini.
«Le dichiarazioni volte ad ipotizzare un diretto coinvolgimento del Presidente Silvio Berlusconi nella vicenda della Casa di Montecarlo sono infondate, pretestuose e diffamatorie», dichiara Ghedini in una nota. «Come risulta pacificamente dalle dichiarazioni e dai documenti nessuna attività di dossieraggio è stato svolta dal Presidente del Consiglio né direttamente né indirettamente».
«In realtà - prosegue la nota di Ghedini - tale falsa accusa sembra rivolta al Presidente Berlusconi per sostituire il merito di una vicenda che rimane comunque tutta da verificare. E' stato folle e risibile ipotizzare che il Presidente del Consiglio potesse aver dato mandato a chicchessia per creare un documento ufficiale falso che in tempi brevi avrebbe potuto essere smentito dal governo locale».

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