D'Alema: accertare se singoli o gruppi collaborano a dossier
Il Presidente: «Il Copasir non ha potere d'inchiesta, sollecitiamo vigilanza»
ROMA - Bisogna accertare se «da parte di singoli, o di gruppi che operano al di fuori di ambiti istituzionali», vi sia stata una collaborazione ad «attività vergognose» come quella dei presunti 'dossieraggi' contro il presidente della Camera, denunciati da esponenti finiani. Lo afferma il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, in una intervista che verrà pubblicata domani dall'Unità.
«Nessuno chiama in causa i Servizi segreti come tali, in quanto strutture», premette D'Alema, che chiarisce: «Se possa esserci da parte di singoli, di gruppi che operano al di fuori di ambiti istituzionali una collaborazione a queste attività vergognose, ciò deve essere accertato, tenendo conto che il Copasir non è una commissione di inchiesta, non ne ha i poteri».
«Ciò che abbiamo fatto e faremo - prosegue D'Alema - è sollecitare costantemente chi ha la responsabilità di coordinare i Servizi - il Dis - ad esercitare i propri compiti istituzionali che comportano la vigilanza sull'operato degli apparati di intelligence affinché sia eliminato anche solo il sospetto di attività al di fuori delle leggi. I cittadini - spiega D'Alema - devono essere garantiti del fatto che i Servizi agiscono al fine unico di tutelare la sicurezza della Repubblica. Continueremo con scrupolo ad esercitare il nostro compito».