6 dicembre 2019
Aggiornato 06:00
Politiche per l'infanzia

Giovanardi: adozioni gay? Esploderebbe la compravendita dei bambini

La denuncia del Sottosegretario: «Avviene già in Usa e Inghilterra, ma noi non lo permetteremo mai»

ROMA - «Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite, come negli Usa, ma anche in Brasile è esplosa la compravendita di bambini e bambine. E' una cosa che almeno con questo Governo non consentiremo mai e che voglio qui denunciare». Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche della famiglia Carlo Giovanardi, durante un'intervista a KlausCondicio.
«E' quello che sta avvenendo negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove si possono comperare i fattori della produzione. Il fenomeno si può far rientrare all'interno del meccanismo del mercato, ma come a volte accade - ha concluso - in questo caso non mi sembra ci siano grandi prospettive per la nostra società».

ROCCELLA - «Non credo che parlando di adozioni il sottosegretario Giovanardi volesse attaccare la comunità gay, quanto piuttosto ribadire la priorità assoluta del benessere del bambino su quella dei genitori, naturali o adottivi, come compete al suo ruolo di referente del Governo per le politiche familiari. Il desiderio di paternità e di maternità, naturale in ciascuno di noi, non può mai, però, rappresentare un diritto individuale: nessuno può avere un «diritto» su un’altra persona. E’ necessario invece partire dal benessere e dalla centralità del bambino e dei suoi bisogni.»