2 aprile 2020
Aggiornato 06:00
Partito Democratico

Veltroni: nessun regalo a Berlusconi

L'ex segretario del PD replica a Bersani: «Manca un'alternativa credibile, il mio contributo è costruttivo»

ROMA - «Voglio solo aiutare il Pd, leggo tante cose tutte sbagliate» sulla nostra iniziativa, il cui «unico obiettivo è fare più forte il Pd». Lo dice Walter Veltroni al Tg1 a proposito delle polemiche interne sul documento elaborato insieme a Fioroni e Gentiloni in cui si chiede un cambio di linea politica del Pd.
«Sono preoccupato che oggi il Pd sia in difficoltà nei sondaggi proprio mentre fallisce il governo - spiega l'ex segretario -, manca un'alternativa forte e credibile e il mio è un contributo senza critica e polemica ma con spirito costruttivo per allargare il Pd e farlo tornare ad essere quella forza che aveva il 34% e che ora è ferma sotto il 26%».

ALTERNATIVA - A Bersani che accusa chi oggi divide il partito di fare un regalo a Berlusconi, Veltroni risponde: quello che faccio «è il contrario di un regalo a Berlusconi. L'Italia dei precari, degli imprenditori che non riescono a tenere i conti, l'Italia dei disoccupati, spinge e chiede un'alternativa che cambi il paese. Io penso che il Pd debba essere questo, l'alternativa, mi preoccupa che non maturi la crescita di un'alternativa». E a chi gli chiede con chi si dovrebbe alleare il Pd? l'ex sindaco dice: «Il Pd deve investire su stesso e far crescere se stesso e poi puntare su un programma di cambiamento e innovazione».

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