19 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Centrosinistra

D'Alema: rafforzare la leadership di Bersani

Il Presidente del Copasir: «Vendola? Vedere se c'è intesa politica, ma se vuole le primarie...»

ROMA - Massimo D'Alema, dalle colonne della Stampa, lancia un «appello a rafforzare la leadership» del segretario del Pd Pierluigi Bersani, perchè «noi siamo un partito democratico, non abbiamo un padrone che si aiuta a restare in sella con molti quattrini e molte tv: ma proprio perchè siamo democratici, la forza della nostra leadership è data dall'investimento che su di essa fa il gruppo dirigente». «Abbiamo scelto un leader nemmeno un anno fa - sottolinea il presidente del Copasir - indebolirlo, magari mentre si è in vista di possibili elezioni, non mi pare una mossa geniale».

VENDOLA - «Scelta sbagliata seppur legittima», dunque, «sfidare Bersani alle primarie per la candidatura a premier», perchè, spiega D'Alema, «troverei ragionevole che se vi sono dirigenti del Pd che intendono candidarsi alla guida del governo, si candidassero prima alla segreteria del partito». «Vendola fa parte di quella sinistra che ha costituito il problema maggiore per Prodi, fin dal primo governo. Ha fatto i conti con questo? Sa che gli italiani non vogliono che quanto accaduto si ripeta?».
Servirebbe quindi vedere se «c'è intesa sulle basi politiche e programmatiche necessarie a stringere un'alleanza non scontata» ma se questa si trovasse, allora «che si candidi. Anche se - conclude D'Alema - trovo singolare questa agitazione autopromozionale che utilizza, per altro, le primarie: strumento di un altro partito, il Pd, verso il quale non ha mai avuto parole di apprezzamento».