12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Politica

Casini lancia il PdN: largo agli under 30

Il leade dell'UdC da Todi: «Nessuna nostalgia. Il doppio forno ci ha salvato, ora cambiare per esistere»

TODI - «Il partito della Nazione, il partito della Repubblica, il partito del popolo italiano nascerà per interpretare il sentimento e il senso di unione nazionale: camminiamo assieme in un ritrovato patto generazionale. La nave va, cerchiamo di remare tutti nella stessa direzione perché le acque sono agitate». Così il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, chiude il suo intervento al seminario 'Verso il partito della nazione' a Todi dove ha chiesto al partito di non avere nostalgia del passato, tantomeno dello scudocrociato, che li condannerebbe comunque a una posizione residuale.

Casini ha rivendicato la scelta degli ultimi anni «del doppio forno» perché «ha salvato l'autonomia del partito». «Se avessimo fatto un accordo nazionale con il Pd o con il Pdl, oggi saremmo politicamente inesistenti. E chi non lo capisce - ha detto rivolgendosi polemicamente al partito - faccia un corso accelerato. Abbiamo preso, andando da soli, gli stessi voti di quando eravamo alleati di Berlusconi». Tuttavia, oggi, ha proseguito Casini, «noi dell'Udc con la sola denuncia al massimo ci salviamo la coscienza. Invece dobbiamo passare dalla denuncia alla soluzione. Dobbiamo cambiare musica e spartito».

«Nessuna nostalgia» - L'ex presidente della Camera ha ammesso che non c'è «niente di prefabbricato, di deciso, di discusso» a proposito del partito della Nazione. Ma ha indicato i punti indispensabili a suo parere: «Non può cambiare niente se viene tutto affidato a manovre verticistiche». E ancora: «Non possiamo avere nostalgia dello scudo crociato perché io so che mi devo misurare con ragazzi che hanno 40 anni oggi, che non hanno mai visto lo scudo salvo quello presentato da noi. Sappiamo che la nostalgia ci porta a fare come quei nobili di campagna che avevano ereditato qualcosa e ogni anno vendevano un podere, ma se facciamo così andiamo avanti in un modo che è residuale. Noi abbiamo fatto un miracolo, io non lo sottovaluto e non sono sicuro che faremo meglio cambiando meccanismo e ragione sociale. Questo è tutto da dimostrare, non c'è garanzia che aumenteremo i voti, ma io so con esattezza che la nostalgia porta alla residualità invece noi dobbiamo interloquire con la base ampia».