28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
L'accusa chiede 11 anni

Dell'Utri: requisitoria su accuse senza fondamento

Il senatore del Pdl rivendica l'assoluzione per i fatti contestati

PALERMO - «Mi ero allontanato per andare a fare uno spuntino, per questo non ho sentito la conclusione della requisitoria». Così il senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri, commenta ironicamente la richiesta dal pg, Nino Gatto, di condanna a 11 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. «Oggi in aula ho sentito di tutto - ha continuato Dell'Utri -. Ma non si è assolutamente fatto riferimento al fatto che l'ipotesi accusativa fosse costruita e fondata su accuse per le quali esiste già una sentenza di assoluzione». Alla domanda se prenda in considerazione l'ipotesi di dichiarazioni spontanee davanti alla Corte, Dell'Utri ha risposto: «Non lo escludo, adesso vedremo come agire, ma non lo escludo. Ci rivedremo sicuramente».