24 maggio 2024
Aggiornato 05:30
Il giallo

Caso Claps, la perizia medica secretata per 30 giorni

«Motivi sostanziali» alla base della decisione. L'atto rimarrà a disposizione esclusivamente della Procura di Salerno

POTENZA - E' stato notificato agli avvocati della famiglia Claps e di Danilo Restivo (imputato per omicidio, violenza sessuale e occultamento di cadavere) il decreto che dispone la secretazione della perizia medica effettuata sui resti di Elisa Claps nell'Istituto di medicina legale di Bari. Lo si apprende da fonti investigative. L'atto rimarrà a disposizione esclusivamente della Procura di Salerno, titolare delle indagini, per trenta giorni a partire dallo scorso 10 aprile, giorno in cui è stata depositata.

Soltanto allo scadere dei trenta giorni gli avvocati delle parti interessate potranno chiedere l'estrazione di una copia del referto redatto dall'anatomopatologo Franceso Introna. «Motivi sostanziali» sarebbero alla base della decisione di secretare il documento. Il provvedimento della Procura potrebbe far slittare ulteriormente i funerali di Elisa a Potenza che, per volere della famiglia, saranno celebrati all'aperto.