Scuola: tetto stranieri 30% sforato solo in 2,8% istituti
Maggioranza romeni ma in 1 su 4 neanche un iscritto non italiano
ROMA - In Italia un istituto scolastico su quattro (il 26,2%) è totalmente privo di alunni stranieri, uno su due (il 47%) al massimo raggiunge il 10% degli iscritti e solo il 2,8% delle scuole presenta un numero di studenti non italiani superiore al tetto massimo del 30% di iscritti imposto dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, a partire dal prossimo primo settembre: a darne notizia è lo stesso Miur, attraverso un'accurata pubblicazione sugli «Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano a.s. 2008/09».
Più dettagliatamente, in base a quanto riportato dal servizio statistico di viale Trastevere, «circa il 18 % delle istituzioni scolastiche ha una presenza straniera compresa tra l'11% e il 20% mentre nell'82,7% degli istituti di II grado la percentuale di studenti non italiani è inferiore al 20%». Il Miur si è soffermato anche sula nazionalità degli iscritti stranieri: «è ormai consolidata - spiegano i tecnici del ministero - la maggior presenza degli studenti con cittadinanza rumena che ha raggiunto il 16,8% del totale degli alunni stranieri con una numerosità pari a 105.682. La Romania insieme all'Albania e Marocco contribuiscono per circa il 45% al totale del contingente degli alunni stranieri».
Sul territorio italiano gli iscritti stranieri sono concentrati soprattutto nelle regioni del centro-nord, dove si registra una incidenza percentuale superiore alla media: le regioni dove maggiore è la presenza straniera sono l'Emilia Romagna (12,7%) e l'Umbria (12,2%). E' comunque la Lombardia ad avere il maggior numero in assoluto di alunni stranieri con 151.899 unità. Al Sud, invece, le percentuali si mantengono al di sotto della media nazionale, in questo caso il valore più alto si registra in Abruzzo con una percentuale pari a 5,5%.
Il 37% degli alunni stranieri (cosiddetti di seconda generazione) è nato sul territorio italiano: «Si tratta - commentano dal Miur - di un fenomeno che sta assumendo sempre più rilevanza nel nostro paese. Anche in questo caso è il centro-nord a caratterizzarsi come area di maggior presenza; tra le regioni quelle che si differenziano particolarmente sono la Lombardia e il Veneto dove oltre il 40% degli stranieri è nato in Italia».
- 10/02/2019 Scuola, bufera sul Ministro Bussetti. Lega: «Frainteso», Opposizioni: «Si dimetta»
- 14/11/2018 Flat tax sulle ripetizioni e bonus per i migliori: la scuola secondo il ministro
- 30/03/2018 Calendario scolastico del prossimo anno: la prima campana suona il 10 settembre
- 22/10/2016 Renzi: «Un paese che taglia su docenti e studenti non ha futuro»