19 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Caso Mills

Per il Premier probabile rinvio in attesa delle motivazioni

La Cassazione dovrebbe depositarle nel giro di 30-40 giorni

MILANO - Si prospetta una falsa ripartenza domani al processo in cui Silvio Berlusconi risponde di aver corrotto il testimone David Mills. Appare infatti molto probabile un rinvio delle udienze in attesa che la Cassazione depositi le motivazioni della sentenza con cui ieri ha dichiarato l'intervenuta prescrizione del reato per il professionista britannico che negli anni '90 aveva creato il sistema di società off-shore utilizzato dal gruppo Fininvest. La Suprema Corte dovrebbe impiegare tra i 30 e i 40 giorni per preparare il provvedimento, che servirà per conoscere formalmente la data in cui la corruzione in atti giudiziaria si consumò, in modo da definire anche la posizione del Presidente del consiglio in relazione alla prescrizione.

E' quasi certo che i giudici delle sezioni unite abbiano accettato la ricostruzione del procuratore generale, ma siccome nel dispositivo si dice solo che il reato è estinto senza altre indicazioni sarà necessario attendere le motivazioni. In teoria i giudici potrebbero indicare una data antecedente all'11 novembre 1999, dichiarando in pratica «morto» anche il procedimento gemello a carico del premier. Ma si tratta di un'ipotesi più che remota.