Bertolaso in Calabria per la verifica dei danni
«Venerdì presenterò la richiesta di calamità naturale in Consiglio dei Ministri»
LAMEZIA TERME - Il 2010 sarà l'anno del risanamento idrogeologico in Calabria e Sicilia. Il Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, lo ha garantito da Lamezia Terme dove, nel pomeriggio di oggi, è atterrato per presiedere un incontro con il Governatore Loiero, i Presidenti delle Province e i Sindaci dei Comuni più colpiti dalle frane e dagli smottamenti degli ultimi giorni.
«Venerdì porterò in Consiglio dei Ministri la delibera di Giunta con la richiesta della Regione Calabria di proclamazione dello stato di calamità naturale» - ha esordito Bertolaso. Venerdì e sabato prossimi, invece, saranno le giornate delle perlustrazioni per i Comuni disastrati.
«Abbiamo già segnato il percorso dei prossimi giorni - ha riferito il Capo della Protezione Civile - Sabato e domenica, a decreto legge approvato alla Camera, sarò qui con il presidente della Calabria Agazio Loiero e i prefetti.
Faremo un percorso per visitare tutti i comuni colpiti da frane, dissesti, alluvioni e interruzioni di viabilità in modo che - ha aggiunto - dopo il giro potremo fare un piano operativo con i sindaci per interventi che faremo partire dalla prossima settimana». Ulteriori garanzie sono, quindi, arrivate sul fronte economico, sull'atteso invio dei quindici milioni di euro stanziati dal Governo per il maltempo dello scorso anno e mai inviati in Calabria.
«Ho parlato chiaro con tutte le autorità locali - ha spiegato Bertolaso - e ho garantito il pagamento di quelle somme per l'emergenza del gennaio scorso che per tutta una serie di motivi burocratici non sono state versate ai sindaci per gli interventi fatti in somma urgenza». «Soldi che serviranno - ha concluso il capo della Protezione civile - per intervenire subito per ripristinare le condizioni di viabilità più critiche perché non possiamo tollerare che vi siano delle frazioni o dei nuclei familiari isolati a causa delle strade che sono crollate o per le frane».