28 maggio 2020
Aggiornato 21:00
Il Ministro italiano tenta di ricucire lo strappo

Frattini: la Svizzera non tenga in ostaggio 26 paesi

«Il Trattato non si usa per risolvere problemi diplomatici»

PARIGI - Svizzera e Libia «non possono prendere in ostaggio i ventisei paesi dell'area Schengen perché hanno un problema tra loro». Lo ha detto a Parigi il ministro degli Esteri, Franco Frattini in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo francese Bernard Kouchner. «Ho più volte detto che possiamo aiutarli a risolvere (il loro problema), ma francamente non capisco perchè la Svizzera includa nella sua lista nera anche il presidente dell'Assemblea generale dell'Onu, l'ambasciatore libico», ha detto il ministro.

Riguardo all'incontro di domani a Roma tra il ministro degli Esteri italiano e i suoi omologhi libico e maltese, Frattini ha spiegato che dirà al collega libico «che è necessario che la Libia mostri flessibilità in questa situazione che colpisce paesi che non hanno responsabilità nella crisi con la Svizzera, ma dirò anche che come europei faremo un'azione sulla Svizzera per spiegare che il Trattato di Schengen non si usa per risolvere problemi bilaterali». Frattini ha anche detto che domani dovrebbe avere un colloquio telefonico con la sua collega svizzera, Micheline Calmy Rey.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal