19 ottobre 2019
Aggiornato 09:30
Conferenza stampa del Premier con Abu Mazen a Betlemme

«Piango per la Shoah e provo dolore per i morti di Gaza»

Berlusconi: «Quando alla pace si sostituisce la guerra, viene meno l'umanità»

BETLEMME - Per il premier Silvio Berlusconi «come è giusto piangere le vittime della Shoah, è giusto manifestare dolore per quanto accaduto a Gaza».

Lo ha dichiarato in conferenza stampa con Abu Mazen da Betlemme rinnovando al presidente dell'autorità palestinese la disponibilità dell'Italia a contribuire ai negoziati di pace con Israele anche a Roma. Il presidente del Consiglio ha sottolineato la volontà delle autorità israeliane di trattare per il raggiungimento di un accordo di stabilizzazione. Nel corso del suo discorso Berlusconi ha spiegato di comprendere «l'esigenza di un fermo all'espansione degli insediamenti di Israele» che «è condizione necessaria per avviare i negoziati in modo proficuo».

L'Italia, ha aggiunto il Cavaliere, mette in campo il suo impegno per un accordo di pace in Medioriente, che è «possibile». Al termine del colloquio con Abu Mazen, Berlusconi ha affermato: «Mi sono messo a disposizione del Presidente personalmente e con tutti i contatti che ho essendo protagonista da molti anni della politica internazionale per remare e fare andare la barca dell'accordo verso una possibile e positiva conclusione» vista la «vera e forte volontà di Israele» di avviare negoziati.

Nel corso della conferenza Berlusconi ha ribadito il suo impegno a «realizzare il piano Marshall per l'economia che io ebbi a concepire nel 1994 e che già allora vide la partecipazione entusiasta di molte aziende internazionali, di diverse aziende alberghiere che si impegnarono a realizzare impianti per il turismo religioso».