18 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Caso Orlandi

La sorella Natalina: Alì Agca non è credibile

«Faccia verificare quello che dice e poi chieda incontro»

ROMA - «Alì Agca non è credibile. La disponibilità ad incontrare una persona che dice di essere la reincarnazione di Gesù non ci può essere da parte nostra. Ritengo che se lui ha qualcosa da comunicare rispetto alla scomparsa di mia sorella sia suo dovere dirlo e farlo verificare dalle autorità competenti. Ma di nostra spontanea volontà non andremo a chiedere un incontro».

Così ha detto ad Apcom, Natalina Orlandi, sorella di Emanuela. La donna da anni è una delle responsabili dell'associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse. Oggi su Repubblica Agca in una intervista aveva detto che Emanuela Orlandi è viva e che è stata rapita e che «sul suo caso l'italia non deve prendere in considerazione le menzogne della Banda della Magliana».

«Non possiamo andar dietro a tutto quello che si dice rispetto al caso di Emanuela - ha continuato Natalina - Ed anche se non possiamo trascurare nessuna voce al tempo stesso pensiamo che la si debba smettere di speculare sulla sua storia. Se poi Agca vuol dire qualcosa di vero e verificabile, a noi ed agli inquirenti, ben venga».