9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Berlusconi «apristrada» per UE e Finmeccanica in Bielorussia

Sarà il primo leader della Ue in visita da dieci anni nel paese. Lukashenko ha visitato il nostro Paese alla fine di aprile

MOSCA - L'Italia sta giocando un ruolo chiave nel contribuire al disgelo dei rapporti tra la Bielorussia e l'Ue, mentre sul piano economico potrebbe essere Finmeccanica la compagnia in prima linea per compiere un importante passo avanti nel rapporto di reciproco vantaggio tra Roma e Minsk. Arriva domani nella capitale bielorussa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ricambiando la visita del capo di stato bielorusso Aleksandr Lukashenko a Roma della fine di aprile 2009. In programma c'è la firma di tre accordi bilaterali: uno sui dossier economici, uno sulla cultura, un terzo riguarderà il settore veterinario.

L'ambasciatore italiano presso la Repubblica Bielorussa, Giorgio Prigioni, in un'intervista alla tv nazionale locale, National Channel One ha dichiarato che nel corso della visita, le autorità bielorusse si aspettano di firmare un memorandum di intenti con Finmeccanica, dopo l'arrivo a Minsk del Presidente ed Amministratore delegato del gruppo italiano Pier Francesco Guarguaglini, il 14 settembre 2009. «Se il gruppo così grande come vostro ha interessi in Bielorussia (e sono già informato delle possibili sfere di collaborazione, l'elenco delle quali occupa quasi una pagina), noi siamo contenti di vedere gli imprenditori italiani nel nostro Paese», sottolineò Lukashenko nell'occasione.

Per Berlusconi è il primo viaggio nell'ex repubblica sovietica, ed è il primo leader di un paese dell'Unione Europea - da un decennio a questa parte - a fare una visita ufficiale nel Paese. Il tutto si svolgerà sulla base di un'agenda molto serrata.

Berlusconi è atteso all'aeroporto di Minsk nel primo pomeriggio, accolto dal collega bielorusso Sergei Sidorsky. Sarà successivamente ricevuto al palazzo presidenziale da Lukashenko, prima in un colloquio a due, poi in formato allargato. Berlusconi e Lukashenko si sposteranno poi nella residenza del presidente bielorusso per una cena che precederà il ritorno di Berlusconi in Italia.

Lukashenko ha visitato il nostro Paese alla fine di aprile, quando è stato anche ricevuto in Vaticano dal Papa Benedetto XVI, nonchè dallo stesso Berlusconi. Rompendo così il periodo di isolamento politico di Lukashenko stesso, definito dalla precedente amministrazione presidenziale americana «l'ultimo dittatore d'Europa». Per quanto riguarda le relazioni diplomatiche tra l'Unione europea e la Bielorussia, l'ambasciatore Prigioni ha confermato che l'Italia sta giocando un ruolo chiave nel contribuire al disgelo dei rapporti. Dopo che tali relazioni si sono compromesse tanto da far negare il visto a Lukashenko nell'ottobre 2008.

Per quanto riguarda un eventuale prossimo accordo con Finmeccanica, le direzioni più promettenti secondo Minsk, saranno quelle relative al «civile»: potrebbero essere progetti nell'ambito delle tecnologie avanzate, inclusa la formazione dell'infrastruttura integrata delle comunicazioni e monitoraggio corridoi trasporti n. 2 (Berlino-Varsavia-Minsk-Mosca) e n. 9 (bacino del mar Nero - bacino del mar Baltico); la creazione del sistema dei collegamenti satellitari e di navigazione; i progetti nell'ambito delle tecnologie per il settore energetico ed industria.