16 luglio 2019
Aggiornato 14:00
La trans testimone nel caso Marrazzo

60mila i file presenti nel pc di Brenda

Investigatori effettuano altro sopralluogo in casa

ROMA - Sono stati trovati circa 60mila file nel computer di Brenda, la trans testimone nel caso Marrazzo e morta la scorsa settimana in seguito ad un incendio sviluppatosi nel suo appartamento nel residence Due Ponti, a Roma. La «scansione» del pc, effettuata dagli esperti nominati dalla Procura di Roma, ha «constatato e congelato» l'archivio presente nell'hard disk. Secondo quanto si è appreso gli accertamenti, sinora, hanno analizzato il 16 per cento dei 60mila file.

SOPRALLUOGO NELL'APPARTAMENTO - Intanto oggi gli investigatori della Squadra Mobile ed il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, hanno effettuato un nuovo sopralluogo nell'appartamento di Brenda. I magistrati poi hanno messo in programma una nuova convocazione in Procura per la trans China, che nel corso della trasmissione Porta a porta sulla vicenda, ha detto che l'ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, avrebbe consegnato 30mila euro a Brenda.