31 ottobre 2020
Aggiornato 04:30
Per ricordare la trans

Il «teledisturbatore» Paolini fa il bagno in fontana di Trevi per Brenda

«Era una persona stupenda». Il teledisturbatore poi bloccato dalla Municipale

ROMA - Il bagno nella fontana di Trevi a Roma, ennesima imitazione dell'indimenticabile Anita Ekberg di felliniana memoria, solo che stavolta a immergersi nell'acqua davanti a migliaia di turisti è stato il «teledisturbatore» Gabriele Paolini, per ricordare la trans Brenda, trovata morta in un appartamento il 20 novembre scorso le cui vicende si intrecciano a quelle del caso Marrazzo.

MI AIUTO' UMANAMENTE - «Era una persona meravigliosa - ha detto Paolini - e in un mio momento di debolezza mi è stata molto vicino. L'ho conosciuta nove anni fa - ha raccontato - e nel 2007 quando tentai il suicidio per la terza volta mi aiutò umanamente: la chiamai per comunicarle il mio stato emotivo e mi convinse a non farlo». Pochi minuti dopo l'invasione nella fontana Paolini è stato bloccato dalla polizia municipale che controlla continuamente l'area di Fontana di Trevi, ma il suo gesto e le sue parole sono rimaste immortalate nelle telecamere e nei cellulari di molti turisti.