18 settembre 2019
Aggiornato 14:00
La Procura di Roma ne sta cercando traccia

Ora si cerca il secondo cellulare di Brenda

Inquirenti attendono risultato accertamenti scientifici. Dalla TAC non risultano lesioni

ROMA - Brenda avrebbe avuto un secondo cellulare. E gli inquirenti della Procura di Roma ne stanno cercando traccia. E' questo uno dei primi passaggi conoscitivi all'indomani della morte della trans in un monolocale in via Due Ponti. Brenda subì un'aggressione, la sera dell'8 novembre scorso, e in quell'occasione le fu rubato un cellulare. Secondo chi indaga nella sua disponibilità c'era anche un altro telefonino.

INDAGINI SERRATE - Gli investigatori della squadra mobile oggi sono tornati nel residence. Ed hanno esaminato il contenuto dei cassonetti della zona. Sono state rilevate una serie di impronte digitali che adesso andranno confrontate, si spiega. Intanto i risultati dell'esame autoptico, istologico, tossicologico e dell'analisi del contenuto del computer potrebbero dare una svolta all'inchiesta.

SUL CORPO NESSUNA LESIONE - Dalla tac effettuata sul cadavere di Brenda non sarebbero state riscontrate lesioni. Dalle audizioni svolte risulta inoltre che Brenda sia tornata a casa da sola intorno alle 2-2.30 di notte. Nell'appartamento di via Due Ponti sono stati inoltre trovati numerosi sonniferi di cui Brenda risulta facesse uso. Confezioni sia vuote che parzialmente integre.