18 novembre 2019
Aggiornato 02:30
«Non è il momento delle polemiche»

Schifani: «Per Messina verrà il momento delle responsabilità»

Per il Presidente del Senato: «Lo Stato è con le vittime, il Governo manterrà gli impegni»

ROMA - Non è il momento delle polemiche, ma verrà il giorno dell'accertamento delle responsabilità per la tragedia di Messina. Il presidente del Senato Renato Schifani, ospite del Fatto del giorno su Raidue, spiegando i motivi della visita compiuta ieri sui luoghi della tragedia, ha spiegato di avere rassicurato i messinesi sulla presenza dello Stato al loro fianco.

«Ritengo - ha osservato - sia compito e dovere delle istituzioni, tutte le volte in cui il Paese è in difficoltà, i cittadini sono in difficoltà, essere loro vicine anche recandosi a stretto contatto di chi soffre, toccando con mano il dolore altrui per alleviarlo, per dare una solidarietà che possa far capire alla gente che esiste un Paese, esiste un sistema Italia. Che è in grado di garantire chi è stato privato di vite umane nella famiglia, ha perso la casa, è stato violentato nei propri affetti; in questi momenti terribili intervenuti senza nessuna prevedibilità, è in grado di dare loro una mano. Una mano sostanziale, non soltanto fatta di parole».

Alla domanda sui fischi e le urla 'assassini' indirizzate ai politici, Schifani ha replicato: «Non vi è dubbio è anche da comprendere lo stato d'animo di questa gente, che ha perso tutto, ha perso tutto la casa, a volte anche i familiari. Non me la sento di criticare determinati atteggiamenti. Il mio approccio è stato quello di rassicurare loro sul fatto che lo Stato esiste, che il giorno prima si era recato sui luoghi il presidente del Consiglio, che aveva promesso ai messinesi che avrebbero avuto una casa così come stanno per averla gli abruzzesi. In questi giorni si stanno consegnando questi alloggi, che sono provvisori ma fruibili e decenti».

«Ho ricordato loro - ha detto ancora la seconda carica dello Stato - che l'impegno del Governo, assunto il giorno prima, sarebbe stato un impegno mantenuto perché era stato mantenuto quello sull'Abruzzo. Si è dibattuto a lungo sul fatto che due anni orsono c'era stato un grave campanello d'allarme, disatteso». Schifani ha ricordato che sono in corso inchieste giudiziarie e che anche il Parlamento certamente svolgerà delle attività ispettive e ha concluso: «Vi sarà anche il giorno delle responsabilità».