24 febbraio 2024
Aggiornato 00:00
Decreto milleproroghe

Rinviata class action e liberalizzate molestie telefoniche

Lo denuncia ancora una volta in Aula a Palazzo Madama il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze, Elio Lannutti

«Il decreto milleproroghe rinvia alle calende greche la class action, in attesa di riformularne il testo per assecondare i desiderata di banche, assicurazioni, Confindustria ed altri monopoli che sentono minacciate le loro malefatte a danno dei consumatori e risparmiatori». Lo denuncia ancora una volta in Aula a Palazzo Madama il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze, Elio Lannutti.

«Come se non bastasse - continua l'esponente IdV - due senatori PdL, con l'appoggio di un collega del Pd, hanno presentato un emendamento all'art 44, approvato in Commissione Affari costituzionali, che liberalizza le molestie telefoniche permettendo l'utilizzazione per fini pubblicitari dei dati personali. In pratica, le banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 2005 possono essere utilizzate per fini promozionali fino al 31 dicembre prossimo».

«Questo Governo ci tiene tanto alle famiglie che non le vuole lasciare tranquille neanche all'ora di pranzo o di cena - conclude Lannutti - perché con l'approvazione dell'articolo in deroga alla legge sulla privacy, ogni cittadino può essere molestato con offerte di servizi tra i più vari».