Rinviata class action e liberalizzate molestie telefoniche
Lo denuncia ancora una volta in Aula a Palazzo Madama il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze, Elio Lannutti
«Il decreto milleproroghe rinvia alle calende greche la class action, in attesa di riformularne il testo per assecondare i desiderata di banche, assicurazioni, Confindustria ed altri monopoli che sentono minacciate le loro malefatte a danno dei consumatori e risparmiatori». Lo denuncia ancora una volta in Aula a Palazzo Madama il capogruppo dell'IdV in Commissione Finanze, Elio Lannutti.
«Come se non bastasse - continua l'esponente IdV - due senatori PdL, con l'appoggio di un collega del Pd, hanno presentato un emendamento all'art 44, approvato in Commissione Affari costituzionali, che liberalizza le molestie telefoniche permettendo l'utilizzazione per fini pubblicitari dei dati personali. In pratica, le banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 2005 possono essere utilizzate per fini promozionali fino al 31 dicembre prossimo».
«Questo Governo ci tiene tanto alle famiglie che non le vuole lasciare tranquille neanche all'ora di pranzo o di cena - conclude Lannutti - perché con l'approvazione dell'articolo in deroga alla legge sulla privacy, ogni cittadino può essere molestato con offerte di servizi tra i più vari».
- 22/12/2019 Milleproroghe, governo approva «salvo intese»
- 20/09/2018 Dai vaccini alle bollette fino ai risparmi: le novità Milleproroghe
- 20/09/2018 «Avete dato retta agli sciamani e non agli scienziati»: Renzi attacca il M5s sui vaccini
- 25/07/2018 Dalla giustizia alla scuola, tutte le misure del decreto Milleproroghe