23 giugno 2024
Aggiornato 03:00
In primo piano

Appalti a Napoli: restano ai domiciliari i due ex assessori

La decisione del Tribunale del riesame su Laudadio e Di Mezza, oggi si decide su Romeo

Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato ieri le ordinanze agli arresti domiciliari per i due assessori ora fuori dalla giunta comunale, Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza, coinvolti nell'inchiesta sugli appalti al Comune di Napoli. I giudici della dodicesima sezione del Riesame si pronunceranno oggi sulle posizioni del geometra Niccolò Muratto e dell'architetto Salvatore Russo, per i quali il gip Paola Russo aveva disposto nei giorni scorsi la remissione in libertà revocando i domiciliari. Sempre oggi, dopo l'intervento dei pm, i giudici si ritireranno di nuovo in camera di consiglio per decidere sulle istanze avanzate dai legali nei confronti, tra gli altri, dell'imprenditore Alfredo Romeo e degli ex assessori Giuseppe Gambale e Enrico Cardillo e per l'ex provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise Mario Mautone.