26 giugno 2022
Aggiornato 22:30
Criminalità organizzata

«I calabresi vincano paure, omertà e connivenze»

Lo ha dichiarato la Senatrice del Partito Democratico, Dorina Bianchi

«Il monito lanciato quest’oggi dai parroci del vibonese che hanno chiesto la conversione di chi nella nostra terra porta morte e disperazione è un monito per tutti i cittadini, non solo calabresi ed è particolarmente importante che lo stesso appello arrivi e nello stesso giorno anche da Monsignor Bagnasco che incita tutti i credenti a ripartire dalla moralità sociale e dalla legalità pubblica». Lo ha dichiarato la Senatrice del Partito Democratico, Dorina Bianchi.

«E’ fondamentale che le forze sane della società si uniscano e conducano insieme una delle battaglie più importanti di questi difficili tempi – ha spiegato – anche la politica deve impegnarsi per far sentire la sua vicinanza a chi è soggetto a minacce, estorsioni, attentati intimidatori – ha continuato perché la presenza dello Stato è indispensabile per reprimere ma anche per aprire a nuove prospettive culturali e sociali».

«La ferma condanna da parte della Chiesa alla criminalità organizzata è una luce da seguire – ha aggiunto – la Calabria e i calabresi devono vincere ogni timore, ogni forma di omertà, di indifferenza e di connivenza – ha concluso – per dimostrare anche fuori dai confini italiani che Calabria vuol dire ben altro che ‘Ndrangheta».