18 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Decreto Università

«Governo non utilizzi i fondi per Mezzogiorno per l'Università»

Sergio D'Antoni commenta così la possibilità che l'esecutivo dirotti 200 milioni di euro del Fondo aree sottoutilizzate per coprire parte degli interventi previsti nel decreto università, varato ieri dal Cdm

«Giù le mani dalle risorse destinate allo sviluppo del Sud. Il governo non riesce a togliersi il vizio di utilizzare il Fas come fosse un salvadanaio da aprire e chiudere a suo piacimento».
Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del governo ombra, commenta così la possibilità che l'esecutivo dirotti 200 milioni di euro del Fondo aree sottoutilizzate per coprire parte degli interventi previsti nel decreto università, varato ieri dal Cdm.

«È certamente cosa giusta non tagliare i finanziamenti all'università, ma non si possono distribuire su tutto il territorio nazionale soldi stanziati per gli investimenti produttivi del Mezzogiorno. A pagarne il prezzo sarebbero proprio gli atenei del sud, che si troverebbero a dividere risorse con quelli ricchi del centro-nord».

«Se il Fas dovesse essere nuovamente intaccato, sarebbe l'ennesima beffa ai danni del Mezzogiorno che ha già pagato l'abolizione dell'Ici sulle case di lusso e i debiti di un paio di amministrazioni amiche del governo. Quanto andrà avanti ancora – conclude D’Antoni – la devastante politica antimeridionalista di questo esecutivo?».