18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Decreto Gelmini

«Sospendere il decreto e ascoltare chi vuole migliorare l’istruzione pubblica»

Dichiarazione di Marina Sereni, vicepresidente dei deputati PD

«La richiesta che abbiamo avanzato con la grande manifestazione di sabato di sospendere il provvedimento Gelmini e di avviare un confronto vero con gli insegnanti, gli studenti, i professori universitari, i ricercatori e le associazioni dei genitori, non è una provocazione, ma una seria proposta politica. Rispondere con indifferenza a chi protesta è segno, nello stesso tempo, di debolezza e di arroganza. Debolezza e arroganza manifestate nelle aule parlamentari verso noi del PD che abbiamo presentato molti emendamenti cancellati, in un colpo solo, dal voto di fiducia».

Marina Sereni, vicepresidente dei deputati PD interviene sulle proteste di questi giorni e sulle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione.

«Il decreto per tradursi in provvedimenti operativi ha bisogno di una serie di strumenti che devono essere deliberati da Regioni ed enti locali, ma nessuna istituzione territoriale riuscirà a far nulla perché le norme sono incomprensibili e pasticciate. Così, l’unica cosa vera resta il taglio già deciso».

«Chi protesta, voglio dire alla Gelmini - conclude Sereni – non è né indifferente, né conservatore. Crede in una scuola migliore e non vuol permettere l’ impoverimento di quella pubblica».