16 settembre 2019
Aggiornato 00:00
«In Sicilia si specula sui prezzi dei prodotti dell’agricoltura»

Scilipoti: «Non si speculi sui prezzi»

In Sicilia le nocciole vengono comprate ad una media di 120 euro al quintale, mentre da Napoli in su i prezzi sono molto più alti

«In Sicilia si specula sui prezzi dei prodotti dell’agricoltura». Così l’onorevole Domenico Scilipoti (Italia dei Valori) in merito alla questione dei prezzi dell’economia siciliana. «La Sicilia è una terra ricca, non solo di arte e di cultura ma anche di frutti della terra, come l’uva e le nocciole prodotte sui Nebrodi, però qui, contrariamente a quello che accade nelle altre regioni d’Italia – dichiara l’onorevole Scilipoti – si assiste ad un calo delle offerte.

È un paradosso – continua il parlamentare – che in Sicilia la produzione aumenti e i prezzi scendano. Però è quanto sta succedendo in questi giorni con il prezzo dell’uva che è in calo in Sicilia, Puglia e Nordest, mentre resta stabile in Piemonte, Toscana e Umbria. E la stessa situazione – prosegue Scilipoti – si sta registrando nel settore della corilicoltura. In Sicilia le nocciole vengono comprate ad una media di 120 euro al quintale, mentre da Napoli in su i prezzi sono molto più alti. Non è nemmeno escluso che le grandi aziende del nord Italia comprino la materia prima in Sicilia per poi rivenderla a prezzi centuplicati con notevoli fonti di guadagno. Di fronte a queste situazioni – conclude l’onorevole – la politica ha l’obbligo di intervenire».