27 maggio 2024
Aggiornato 05:00
Difesa della qualità del sistema scolastico veneto e italiano

Scuola: PD veneto e sindacati fanno fronte unico

Contro i tagli di Tremonti e il decreto Gelmini

Piena sintonia tra il Partito Democratico del Veneto e le organizzazioni sindacali confederali e di categoria Cgil, Cisl e Uil, che fanno quadrato a difesa della qualità del sistema scolastico veneto e italiano.
È emersa dall’incontro tenutosi ieri a Padova tra rappresentanti del PD veneto e dei sindacati dove si sono condivise preoccupazioni sulle politiche di tagli indiscriminati al sistema scolastico del governo Berlusconi e individuate proposte alternative, concrete, supportate da adeguate iniziative, a cominciare dall’informazione ai cittadini sulle misure contro la scuola italiana assunte dall’esecutivo.

Per il PD erano presenti Roberto Fasoli, responsabile regionale Scuola, Pierangelo Molena, responsabile Organizzazione, e Claudio Piron, assessore all’Istruzione del Comune di Padova. Le organizzazioni sindacali erano invece rappresentate da: Emilio Viafora, segretario generale Cgil del Veneto, Gerardo Colamarco, segretario generale Uil, Nereo Marcon, segretario generale Cisl Scuola e Carlo Forte, Cgil Scuola.

«La battaglia del Partito Democratico e quella del sindacato, nell’autonomia dei rispettivi ambiti di competenza, condividono gli stessi presupposti e hanno gli stessi obiettivi: preservare la qualità della scuola veneta e italiana - dichiara Fasoli -. Siamo di fronte a una volontà irresponsabile del governo di minare alla base il nostro sistema scolastico, a cominciare dalla scuola primaria, tagliando fondi e personale, in un’ottica di riduzione della spesa che non tiene conto della qualità. Il decreto Gelmini poterà una scuola più povera per i nostri figli, meno insegnanti di sostegno, disagi alle famiglie per la drastica riduzione del tempo pieno/prolungato, più costi per gli enti locali, senza contare la consistente diminuzione del personale docente e tecnico-amministrativo. E importante per noi constatare questa sintonia con le organizzazioni sindacali su un tema strategico per il futuro del nostro Paese sul quale non è possibile accettare una politica di tagli indiscriminati».

Il Partito Democratico ha colto l’occasione per illustrare ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali le proposte per una scuola di qualità invitandoli a partecipare alle iniziative che saranno realizzate nei prossimi giorni, il 26, 27 e 29 settembre, nell’ambito della mobilitazione promossa a livello nazionale a sostegno della qualità della scuola:

- La razionalizzazione e riqualificazione della spesa scolastica, puntando sulla qualità.
- Il potenziamento della funzione docente con un intervento sulla diversificazione delle carriere e con riconoscimenti anche economici della professionalità.
- L’introduzione di un sistema di valutazione dell’attività didattica e dell’offerta formativa.
- Interventi per migliorare l’edilizia scolastica.
- Ricostruzione di un vero patto formativo scuola-famiglia.
- Potenziamento dell’autonomia scolastica.
- Attuazione corretta dell’obbligo di istruzione a 16 anni con la conseguente riduzione a zero della dispersione scolastica. L’obiettivo è portare l’85% dei ragazzi al diploma e gli altri almeno ad una qualifica professionale.
- Attuazione dei provvedimenti per valorizzare gli istituti tecnici e professionali.
- Costruire una scuola per la formazione permanente per tutto l’arco della vita; una scuola più aperta alla comunità ed integrata con il territorio, che promuova cultura, alfabetizzazione informatica, sport, attività sociali e di volontariato.
- Azzeramento del precariato e nuove norme di accesso e di reclutamento degli insegnanti.

Anche sul piano regionale si è convenuto sulla necessità di sviluppare una forte azione coordinata sui temi dell’integrazione scolastica degli alunni immigrati, dell’adeguamento e del potenziamento dell’edilizia scolastica, della formazione professionale e tecnica, della formazione lungo tutto l’arco della vita con particolare attenzione all’educazione degli adulti.

Il Partito democratico ha espresso apprezzamento e pieno sostegno alle proposte e alle iniziative messe in atto unitariamente dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL sui temi della scuola e del lavoro pubblico, più in generale, tese ad affermare la qualità del servizio ai cittadini in settori decisivi per lo sviluppo del nostro Paese.