12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Ciclo dei rifiuti

Cavallera: «Serve più impegno per i termovalorizzatori»

«La raccolta differenziata progredisce da alcuni anni grazie all’attivazione di un piano regionale di gestione dei rifiuti disposto dalla precedente Giunta regionale»

«La raccolta differenziata progredisce da alcuni anni grazie all’attivazione di un piano regionale di gestione dei rifiuti disposto dalla precedente Giunta regionale e portato avanti con alcune integrazioni dall’esecutivo attuale», ha affermato il consigliere regionale di Forza Italia Ugo Cavallera.

«Rimane tuttavia una situazione a macchia di leopardo che fa sì che non tutte le province abbiano raggiunto nel 2007 il 40% di raccolta richiesto dalla normativa nazionale. In ogni caso, i risultati positivi sono stati raggiunti grazie all’impegno dei consorzi operanti nei diversi bacini esistenti a livello regionale, supportati dalle rispettive amministrazioni comunali. Questo sistema dimostra una capacità di funzionamento e ha offerto risultati tangibili. Ci pare quindi un aspetto da considerare nell’ipotesi di revisione della legge regionale 24/2004, la cui ventilata modifica sta suscitando forti preoccupazioni. La creazione di un unico ATO (ambito territoriale ottimale) nel Piemonte orientale, area con 650 Comuni, appare infatti ben difficile da governare.

Aldilà delle modifiche legislative, nel campo dei rifiuti ciò che serve è un continuo e forte impegno nella pianificazione e programmazione degli impianti che supportano il ciclo dei rifiuti, specie i termovalorizzatori. Se sono infatti già previste soluzioni sostenibili per le province di Cuneo e Torino, nel Piemonte orientale si registrano ritardi per la creazione di termovalorizzatori per la frazione secca residua dei rifiuti. Sarebbe quindi bene concentrarsi sulla pianificazione e realizzazione degli impianti necessari per chiudere il ciclo dei rifiuti piuttosto che inseguire perfezionismi legislativi poco produttivi».