7 dicembre 2019
Aggiornato 07:00

Foggia: riti esoterici e abusi sui minori

La Polizia di Stato di Foggia ha eseguito 4 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minori, nonché di violenza sessuale di gruppo sempre su minori

La Polizia di Stato di Foggia ha eseguito 4 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minori, nonché di violenza sessuale di gruppo sempre su minori. Le indagini, avviate grazie alla segnalazione di un assistente sociale, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della mamma di due minori di quattordici anni, subito collocati presso una struttura protetta, costretti a subire, in presenza della stessa madre, vere e proprie violenze di natura sessuale da parte di altri tre soggetti, di cui uno cugino delle vittime.

Nel corso delle indagini, è emerso che i minori erano costretti anche ad una sorta di preparazione alla violenza sessuale attraverso la visione di film pornografici, nonché fatti oggetto di video riprese; alla fine delle vessazioni, la mamma percepiva un compenso per le prestazioni a cui erano sottoposti i figli. In numerose altre circostanze è stato accertato il ricorso a pratiche di natura esoterica da parte della madre e degli altri soggetti destinatari di misure cautelari, in quanto i minori, in più di un’occasione, erano obbligati, prima di subire le violenze, a sdraiarsi su un letto della propria abitazione, attorniato di candele accese, mentre diverse persone recitavano frasi incomprensibili.

Nel corso di una perquisizione, è stato rinvenuto un limone ammuffito, infilzato con spilli che formavano una sorta di croce, numerosi scritti contenenti richieste di sortilegi, libri sulle pratiche magiche, cenere di incenso ed altri strumenti notoriamente utilizzati per lo svolgimento di riti esoterici.